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Raspberry Pi Imager: come preparare la SD su Windows

In questa guida vogliamo mostrarvi come preparare una memoria SD con Raspberry Pi Imager per il nostro Raspberry PI sotto un sistema Microsoft Windows 10 o Windows 11.

Per chi non lo sapesse Raspberry Pi Imager è lo strumento ufficiale, gratuito e open source, sviluppato da Raspberry Pi per installare facilmente il sistema operativo all’interno della scheda SD. Ha sostituito il vecchio NOOBS e si occupa in un solo passaggio di scaricare il sistema operativo, formattare la memoria e scrivere l’immagine, verificandone infine la correttezza. Non è quindi più necessario formattare manualmente la scheda in FAT32 né copiare file a mano.

La guida è utilizzabile su qualunque scheda Raspberry PI attualmente supportata, dai modelli più datati fino al Raspberry Pi 5, poiché sarà Imager stesso a proporci solo i sistemi operativi compatibili con la scheda scelta.

Per prima cosa è necessario procurarsi l’ultima versione disponibile di Raspberry Pi Imager dalla pagina download del progetto Raspberry Pi, selezionando la versione per Windows. Una volta scaricato il file di installazione basterà avviarlo e seguire la normale procedura di installazione di Windows.

Download Raspberry Pi Imager

Inseriamo ora la memoria SD nel lettore del nostro PC e avviamo Raspberry Pi Imager. L’applicazione ci guiderà passo passo attraverso una procedura guidata a schermate successive.

Come prima cosa dovremo selezionare il modello della nostra scheda Raspberry PI. In questo modo l’elenco dei sistemi operativi mostrato nel passaggio successivo conterrà solo quelli compatibili.

Successivamente dovremo scegliere il sistema operativo da installare. Per la maggior parte degli utenti consiglio Raspberry Pi OS (la distribuzione ufficiale basata su Debian, conosciuta in passato come Raspbian), disponibile sia nella versione con interfaccia grafica sia nella versione Lite, priva di desktop e ideale per server e progetti gestiti da remoto. Nella stessa schermata troveremo anche numerosi sistemi alternativi, come Ubuntu, LibreELEC per i media center e altre distribuzioni specifiche, ma voi potrete scegliere il sistema che meglio preferite, la guida è valida per tutti.

A questo punto selezioniamo la memoria SD di destinazione. Attenzione a selezionare il dispositivo corretto: tutti i dati presenti sulla memoria scelta verranno cancellati.

Se abbiamo scelto Raspberry Pi OS, Imager ci proporrà un passaggio di personalizzazione molto comodo, nel quale potremo impostare in anticipo il nome del dispositivo, il fuso orario e la tastiera, il nome utente e la password, la rete Wi-Fi a cui collegarsi e l’abilitazione dell’accesso remoto tramite SSH o Raspberry Pi Connect. Questo passaggio è facoltativo, ma è particolarmente utile se intendiamo utilizzare il Raspberry senza monitor e tastiera, poiché al primo avvio sarà già connesso alla rete e raggiungibile da remoto.

Fatto ciò ci basterà confermare la scrittura. Imager scaricherà il sistema operativo, lo scriverà sulla memoria SD e ne verificherà l’integrità. L’operazione richiede generalmente pochi minuti, in base alla velocità della connessione e della scheda.

Terminata questa operazione avremo la nostra SD di avvio pronta all’uso: basterà rimuoverla dal PC, inserirla nel Raspberry PI e collegare l’alimentazione.

Admin | MST-Tutorial

Appassionato di elettronica, elettrotecnica e programmazione. Fondatore di MST-Tutorial, condivido con entusiasmo conoscenze, esperienze e progetti legati all’innovazione tecnologica, con l’obiettivo di rendere accessibili concetti tecnici complessi attraverso tutorial chiari e pratici.

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