Come installare WordPress su Raspberry Pi: guida 2026
Realizziamo un server web sul nostro Raspberry per gestire un sito Wordpress

WordPress è il CMS (Content Management System) più diffuso al mondo: viene utilizzato per realizzare e gestire siti vetrina, blog e persino negozi online. I suoi punti di forza sono la semplicità d’utilizzo e l’enorme disponibilità di temi e plugin. In questo articolo vedremo come installarlo in locale su un Raspberry Pi (la procedura è valida per Raspberry Pi 3, 4 e 5 con Raspberry Pi OS aggiornato).
Prima di procedere è necessario aver installato e attivato sulla propria board un server LAMP (Linux, Apache, MySQL/MariaDB e PHP). Qui trovate la nostra guida: https://www.mst-tutorial.it/server-lamp-raspberrypi/
Requisiti consigliati: per la versione attuale di WordPress sono raccomandati PHP 8.3 o superiore e MariaDB 10.11+ oppure MySQL 8.0+. Le versioni recenti di Raspberry Pi OS soddisfano già questi requisiti; potete verificare la versione di PHP installata con:
php -v
Installare le estensioni PHP necessarie
WordPress richiede alcune estensioni PHP per funzionare correttamente (connessione al database, gestione delle immagini, aggiornamenti automatici, ecc.). Installiamole con:
sudo apt update sudo apt install php-mysql php-curl php-gd php-xml php-mbstring php-zip php-intl php-imagick -y
Abilitiamo inoltre il modulo mod_rewrite di Apache, necessario per i permalink “parlanti”, e riavviamo il server web:
sudo a2enmod rewrite sudo systemctl restart apache2
Scaricare WordPress
Dal terminale ci posizioniamo nella directory del server web locale:
cd /var/www/html
In questa posizione scarichiamo l’ultima versione di WordPress disponibile (al momento dell’aggiornamento di questo articolo, ottobre 2026, la serie 7.1):
sudo wget https://wordpress.org/latest.tar.gz
Estraiamo l’archivio e, una volta terminato, eliminiamolo perché non più necessario:
sudo tar -xzf latest.tar.gz sudo rm latest.tar.gz
Verrà creata la directory wordpress. Se lo desiderate, potete rinominarla con il comando:
sudo mv wordpress NUOVO_NOME
Impostare i permessi
Assegniamo la proprietà dei file all’utente di Apache (www-data), così WordPress potrà caricare file multimediali e installare aggiornamenti, temi e plugin. Se nel passaggio precedente avete cambiato nome alla directory, aggiornate anche i comandi seguenti:
sudo chown -R www-data:www-data /var/www/html/wordpress
Impostiamo infine i permessi consigliati (755 per le cartelle, 644 per i file):
sudo find /var/www/html/wordpress -type d -exec chmod 755 {} \;
sudo find /var/www/html/wordpress -type f -exec chmod 644 {} \;
Creare il database
WordPress ha bisogno di un database e, per una maggiore sicurezza, di un utente dedicato. Potete crearli in due modi.
Metodo 1 – da phpMyAdmin: aprite con il browser http://localhost/phpmyadmin, effettuate il login, entrate nella scheda Database e create un nuovo database assegnandogli un nome a piacere, ad esempio wordpress_db, con codifica utf8mb4_unicode_ci. Dalla scheda Account utenti create poi un nuovo utente e assegnategli tutti i privilegi sul database appena creato.
Metodo 2 – da terminale: accediamo alla console di MariaDB con
sudo mysql
e digitiamo i seguenti comandi, sostituendo PasswordSicura con una password a vostra scelta:
CREATE DATABASE wordpress_db CHARACTER SET utf8mb4 COLLATE utf8mb4_unicode_ci; CREATE USER 'wp_user'@'localhost' IDENTIFIED BY 'PasswordSicura'; GRANT ALL PRIVILEGES ON wordpress_db.* TO 'wp_user'@'localhost'; FLUSH PRIVILEGES; EXIT;
Installazione guidata
Ora, con il browser, possiamo procedere con l’installazione vera e propria di WordPress recandoci all’indirizzo:
- http://localhost/wordpress (dal browser del Raspberry Pi)
- oppure http://INDIRIZZO_IP_RASPBERRY/wordpress (da un altro computer della stessa rete)
L’indirizzo IP del Raspberry Pi si ottiene con il comando:
hostname -I
NB. Se avete cambiato il nome alla directory nei passaggi precedenti, dovrete riadattare il link sostituendo wordpress con il nome della vostra directory. Inoltre, se intendete visitare il sito anche da altri dispositivi della rete, conviene eseguire l’installazione usando l’indirizzo IP anziché localhost: WordPress memorizza infatti l’URL usato durante l’installazione come indirizzo del sito.
Se avete svolto tutto correttamente si aprirà la procedura guidata di installazione, dove potrete scegliere la lingua italiana. Vi verranno richiesti:
- Nome del database: wordpress_db (o quello che avete scelto)
- Nome utente e password: le credenziali dell’utente creato in precedenza (es. wp_user)
- Host del database: localhost
- Prefisso tabelle: potete lasciare wp_ oppure sceglierne uno personalizzato
Nel passaggio successivo dovrete indicare il titolo del sito e creare l’account amministratore (nome utente, password ed e-mail). Al termine potrete accedere al pannello di amministrazione all’indirizzo http://localhost/wordpress/wp-admin e iniziare a personalizzare il vostro sito.




